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Ogni giorno, ai controlli di sicurezza dell'aeroporto di Palermo Falcone Borsellino, finiscono nel cestino bottigliette d'acqua, creme solari appena comprate e profumi ricevuti in regalo. Il motivo è sempre lo stesso: la regola dei liquidi nel bagaglio a mano è semplice, ma piena di dettagli che si scoprono solo quando è troppo tardi.
Questa guida mette in fila tutto quello che serve sapere prima di presentarsi ai varchi: la regola base, cosa conta davvero come liquido, le eccezioni previste e gli errori che vediamo fare più spesso a chi parte da Palermo.
La regola dei 100 ml in breve
La normativa europea sulla sicurezza aerea (recepita in Italia da ENAC) stabilisce che nel bagaglio a mano ogni liquido deve rispettare tre condizioni:
- Massimo 100 ml per contenitore — conta la capacità del contenitore, non quanto liquido c'è dentro: un flacone da 200 ml mezzo vuoto viene fermato comunque
- Tutti i contenitori in un unico sacchetto trasparente richiudibile da massimo 1 litro (circa 20×20 cm)
- Un solo sacchetto per passeggero, da presentare separatamente al controllo se richiesto
Il trucco del contenitore: se vuoi portare la tua crema o il tuo shampoo preferito, travasali in flaconcini da viaggio da 100 ml (si trovano in profumeria e nei supermercati). Quello che conta è la capacità stampata sul flacone.
Cosa conta come "liquido" (e cosa no)
La definizione di liquido ai controlli di sicurezza è più ampia di quello che si immagina: comprende tutto ciò che è liquido, cremoso, gelatinoso, spalmabile o spray.
| Conta come liquido (max 100 ml) | NON conta come liquido |
|---|---|
| Acqua e bevande | Panini, biscotti, snack solidi |
| Creme, lozioni, oli, doposole | Saponi e shampoo solidi |
| Profumi e dopobarba | Rossetto in stick, matite trucco |
| Gel per capelli, schiuma da barba | Cipria e terre compatte |
| Dentifricio | Spazzolino, rasoio usa e getta |
| Mascara, fondotinta liquido, smalto | Farmaci in compresse |
| Yogurt, marmellate, salse, pesto, miele | Formaggi stagionati (a pasta dura) |
| Mozzarella e formaggi in liquido di governo | Salumi interi confezionati |
Occhio ai souvenir alimentari: pesto, passata di pomodoro, olio d'oliva, miele e crema di pistacchio contano come liquidi. Se vuoi portarli con te da Palermo, mettili nel bagaglio da stiva o compra le confezioni al duty free dopo i controlli.
Le eccezioni: farmaci, bambini, diete speciali
Il limite dei 100 ml non si applica ad alcune categorie, che possono superare la soglia se necessarie durante il viaggio:
- Farmaci liquidi — sciroppi, insulina, colliri, soluzioni saline: vanno dichiarati agli addetti e possono essere controllati separatamente. Meglio avere con sé la prescrizione medica o un certificato, soprattutto per quantità importanti
- Alimenti per neonati e bambini piccoli — latte (anche in polvere con l'acqua per prepararlo), omogeneizzati, succhi: nella quantità necessaria per il viaggio
- Alimenti per esigenze dietetiche particolari — documentabili, per chi ha necessità mediche specifiche
In tutti questi casi la regola d'oro è la stessa: dichiarali prima che parta il controllo, senza aspettare che l'addetto li trovi nel nastro. Il controllo separato richiede qualche minuto in più — un motivo in più per arrivare in aeroporto con anticipo (qui trovi la tabella dei tempi consigliati per l'aeroporto di Palermo).
Duty free e acquisti dopo i controlli
Superati i varchi di sicurezza, il limite dei 100 ml non vale più per quello che compri: nei negozi e nei bar dell'area imbarchi puoi acquistare bottiglie d'acqua, profumi e alcolici di qualsiasi formato e portarli a bordo.
Un'unica attenzione se hai un volo in coincidenza: gli acquisti del duty free vengono consegnati in un sacchetto sigillato (il cosiddetto STEB) con lo scontrino all'interno. Non aprirlo fino alla destinazione finale: se nel viaggio c'è un altro controllo di sicurezza, un sacchetto aperto può costarti il ritiro del prodotto.
E nel bagaglio da stiva?
Nel bagaglio registrato il limite dei 100 ml non esiste: creme, bottiglie e profumi viaggiano liberamente (ben imballati — la stiva non perdona i tappi svitati). Restano escluse poche categorie:
- Materiali pericolosi: infiammabili, corrosivi, bombolette non cosmetiche
- Alcolici sopra i 70°: vietati sia in cabina che in stiva
- Alcolici tra 24° e 70°: massimo 5 litri a persona, in confezione integra
- Batterie al litio e power bank: al contrario dei liquidi, vanno sempre in cabina, mai in stiva
Se viaggi con una compagnia low cost e stai valutando se aggiungere la stiva solo per i liquidi, leggi prima le regole 2026 sul bagaglio Ryanair: a volte conviene, a volte basta organizzarsi con i formati da viaggio.
Gli errori più comuni al controllo di Palermo
- La bottiglietta d'acqua nello zaino — l'errore numero uno in assoluto. Bevi o svuota la bottiglia prima dei controlli e riempila dopo, oppure compra l'acqua nell'area imbarchi
- La crema solare formato famiglia — a Palermo d'estate è un classico: il flacone da 250 ml comprato per la vacanza non passa. In stiva o nei formati da 100 ml
- Il sacchetto sepolto in fondo al trolley — tieni il sacchetto dei liquidi in una tasca esterna o in cima al bagaglio: al varco va estratto in fretta, e cercarlo con la fila dietro è uno stress inutile
- I regali confezionati — un pacco regalo con dentro un profumo verrà aperto al controllo. Meglio incartare all'arrivo
- Contare sul "tanto è quasi vuoto" — vale la capacità del contenitore, non il contenuto residuo
Un ultimo consiglio di logistica: i minuti che risparmi organizzando bene i liquidi li puoi perdere tutti cercando parcheggio sotto l'aeroporto. Se parti in auto, la soluzione più comoda è lasciarla in un parcheggio custodito vicino all'aeroporto di Palermo con navetta inclusa: arrivi, consegni l'auto e in 5 minuti sei al terminal, senza giri a vuoto. Nel dubbio su quale scegliere, qui trovi il confronto dei migliori parcheggi all'aeroporto di Palermo.
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